Dal 2026 il regime delle locazioni brevi è applicabile solo fino a un massimo di 2 appartamenti per ciascun periodo d’imposta. Il superamento di tale limite comporta automaticamente l’inquadramento dell’attività come attività di impresa.
Dal 1° gennaio 2026 diventa operativo l’obbligo di integrazione tra registratori telematici (RT) e strumenti di pagamento elettronico (POS), previsto dalla Legge 207/2024 e disciplinato dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 ottobre 2025
Prorogati i versamenti per saldo 2024 e acconto 2025 delle imposte sui redditi per i soggetti ISA e forfetari: nuove scadenze al 21 luglio 2025 e al 20 agosto con maggiorazione dello 0,40%.
Dal 1° gennaio, solo i pagamenti tracciabili rendono deducibili i costi di vitto, alloggio e trasporto per aziende e non imponibili per dipendenti/amministratori.
La Cassazione conferma la legittimità della ricostruzione presuntiva del reddito per le imprese in contabilità semplificata che non redigono un inventario analitico delle rimanenze finali di magazzino
L’Agenzia delle Entrate sta inviando in questi giorni una comunicazione via PEC ai contribuenti interessati riguardante la riapertura dei termini di adesione al concordato preventivo biennale per gli anni d’imposta 2024 e 2025.
Ai fini dell’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta derivanti da investimenti "Industria 4.0" e attività di Ricerca & Sviluppo, è richiesta la presentazione di un’apposita comunicazione sul portale del Gestore Servizi Energetici.
Con la Circolare 7.2.2024, n. 33 l'INPS ha reso noti aliquote, minimali e massimali contributivi applicabili per il 2024 dai soggetti iscritti alla Gestione IVS artigiani e commercianti.